Il nostro campeggio è a due passi dalle Grotte di Nettuno, originali testimonianze della bellezza della natura
La singolarità del Camping Calik rispetto agli altri campeggi in Sardegna è legata agli interessanti itinerari naturali che è possibile intraprendere nelle sue vicinanze.
Il campeggio è infatti situato nella rinomata Riviera del Corallo, che racchiude una lunga storia e luoghi caratteristici, prime fra tutti le Grotte di Nettuno.
Situate sulla parte nord occidentale di Capo Caccia, che sovrasta la Rada di Alghero, queste grotte che prendono il nome dal dio del mare Nettuno, possono essere raggiunte tramite due percorsi: via mare e via terra.
Per chi preferisce andare alla scoperta della Riviera del Corallo, è possibile raggiungere le Grotte di Nettuno in barca, partendo dal porto di Alghero ed impiegando circa un ora di viaggio. Per chi invece desidera raggiungere le grotte a piedi c’è un particolare percorso, che da Capo Caccia tramite una lunga scalinata di 656 gradini, la Escala del Cabirol, conduce all’ingresso delle formazioni calcaree. La particolarità di tale scalinata consiste non solo nel numero dei gradini, ma soprattutto nel fatto che il percorso si snoda su un dislivello di 110 metri, mettendo in primo piano eccezionali strapiombi sul mare.
Una volta raggiunta la meta, ci si trova al cospetto di un imponente ingresso, un’enorme volta che introduce ad una prima caverna, le cui pareti illuminate parzialmente dalla luce esterna acquistano un colore verde azzurro. Il fondo è costituito dal bellissimo lago La Marmora, che ha una estensione di 130 metri e dal quale emergono gigantesche stalagmiti.
Le stesse formazioni colonnarie si incontrano proseguendo il percorso all’interno delle grotte, passando per un sentiero prima nella Stanza delle Rovine, dove sono stati rinvenuti tracce di vita di uomini della preistoria, come graffiti e manufatti di vario genere, e poi nella sala denominata La Reggia, dove le stalagmiti sembrano sorreggere il tetto, mentre il pavimento è composto da bizzarre formazioni calcaree perfettamente visibili attraverso l’acqua limpida del lago La Marmora.
Molte altre sono le stanze alle Grotte di Nettuno che riservano misteriose sorprese agli occhi dei visitatori, ma sicuramente un posto di rilievo è occupato dalla Piattaforma Musicale, una sala spesso adibita ad inedito palcoscenico per concerti musicali, la parte più alta del percorso dalla quale è possibile osservare tutte le altre sale, un ottimo modo per completare un’escursione difficile da dimenticare.
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